La storia di un lago, la storia di un paese e la storia delle persone che la ricordano e la raccontano.
Il testo narra in modo semplice, con un linguaggio adatto per un pubblico di bambini e ragazzi, la vicenda legata al Lago D’Orta dal suo essere considerato lago morto al suo salvataggio grazie al progetto Liming. I personaggi sono assolutamente frutto della fantasia dell’autore mentre i contenuti storici dello spettacolo sono reali.
Floriano Negri e Matteo Scalia, grazie alle tecniche del teatro di figura (con maschere e pupazzi) animeranno tutti i personaggi che faranno capire come il lago d’Orta con le sue acque particolarmente pure e cristalline si sia trovato senza pesci e puzzolente. Solo negli anni ottanta grazie a un progetto di nome liming (proposto dal cnr di Verbania e dove hanno aderito tutti i comuni che si affacciano sul bacino del Cusio) si è potuto far risorgere il lago.
Protagonista della storia è un pesciolino di nome Limo che è obbligato a mangiare cose non buone che non piacciono sia a lui che agli altri pesci. Tutti scappano dal lago meno lui che trovandosi solo si ribella e decide di cambiare le cose. Facendosi aiutare da tanti amici (un rubinetto che nessuno vuole perché perdente, una vecchia zia Bucciona un po sorda ma simpatica, un cuoco armeno che vuole mettere tutto in padella, una caffettiera di nome Nigoglia capricciosa e anticonformista, un baco Gozzo che perde il filo del discorso).
In scena al Forum di Omegna alle ore 15:00 sabato 20 ottobre 2024, spettacolo gratuito.

